La rapidità con cui il mondo della scienza ci propone nuovi materiali e tecnologie dalle enormi potenzialità, unitamente alle proprietà dei termoplastici, già parte integrante del nostro patrimonio industriale, offre una concreta possibilità di sviluppare materiali innovativi dalle performance sin’ora mai raggiunte.
Nano fillers:
La nanotecnologia rappresenta lo studio della modifica delle proprietà associata alla variazione delle dimensioni delle particelle generalmente al di sotto dei 100 nm.
La ragione per cui i materiali nanocompositi sono potenzialmente molto interessanti deriva dall’elevata interazione superficiale che si viene a creare tra polimero e nanoparticelle dando origine a rilevanti variazioni nelle proprietà fisico-meccaniche del polimero di base.
Fillers speciali:
Introducendo fillers quali le aramidiche, il carbonio o l’acciaio, nonché i ceramici all’interno dei polimeri, si migliorano notevolmente alcune specifiche caratteristiche rendendoli particolarmente adatti a quei tipi di impiego dove le severe condizioni di esercizio fanno da discriminante rispetto ai più tradizionali metalli.
Polimeri avanzati:
L’elevato grado di affidabilità e qualità raggiunto nella produzione dei polimeri di base da parte delle multinazionali, unitamente alla loro capacità di concentrarsi su pochi prodotti sempre più perfezionati, costituiscono la base per lo sviluppo di materiali del tutto innovativi e di nicchia.